martedì 18 marzo 2014

Comune di Milano La città inaugura il primo condominio in legno

Milano inaugura il primo social housing in legno
Il complesso in zona San Siro si compone di 123 alloggi, costruiti con la tecnica Xlam, assegnati ad affitto calmierato, canone sociale e patto di futura vendita. E con una filosofia vicina al co-housing  
       cenni         Case in classe A e low cost, realizzate in legno e cartongesso e con l'obiettivo di favorire l'integrazione e la condivisione. E' stato inaugurato sabato 16 novembre il complesso residenziale “Cenni di Cambiamento” che, situato a Milano in zona San Siro (in via Cenni, per l'appunto) è di fatti il primo progetto di social housing realizzato in Europa con struture portanti in legno. 
       123 ALLOGGI A CANONE CALMIERATO, SOCIALE E CON PATTO DI FUTURO ACQUISTO. Il progetto, firmato dall'architetto fiorentino Fabrizio Rossi Prodi, gestito da Fondazione Housing Sociale e di proprietà di Polaris Investment Italia, è formato da quattro torri di nove piani, per un totale di 123 alloggi. Circa il 40% degli alloggi sono stati assegnati ad affitto calmierato (il canone di un appartamento di circa 70 mq è di 450 euro); il 10% a canone sociale; il 40% in affitto con patto di futuro acquisto; una quindicina di alloggi concessi a realtà del terzo settore o messi a bando dalla Fondazione Cariplo (che partecipa in Fhs); e i restanti 5 sono stati riservati a un progetto dedicato alla promozione dell'autonomia abitativa dei giovani, gestito dalla cooperativa sociale Dar=Casa, la stessa che si occupa della gestione sociale con una sede all'interno del condominio.
   
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 MOLTI SPAZI IN COMUNE. Gli inquilini saranno infatti affiancati da un "gestore sociale", che li aiuterà a imparare come governare i progetti per gli spazi comuni, piuttosto ampi. La peculiarità di via Cenni non riguarda solo l'innovazione del progetto architettonico, ma anche la filosofia che lo ispira, molto vicina a quella co-abitare. Oltre ad una piazza di raccordo (che ricorda una scacchiera), che potrà essere utilizzata per varie iniziative, compresi concerti, anche perché vi confluisce una grande scalinata che può fungere da “spalto”, trovano spazio un campo di mini basket, un parco giochi per bambini e, al secondo piano, sui terrazzi, alcuni orti condominiali. Ma gli spazi in comune non si limitano a quelli esterni. All'interno del complesso sono stati riservati dei locali da condividere e che, oltre alla zona lavanderia, non hanno una precisa destinazione, perché saranno gli stessi condomini a scegliere come usarli di volta in volta. I piani terreni sono invece stati destinati a spazi commerciali, da 75 metri quadrati.
 
 
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TECNICA XLAM. La struttura degli edifici, da un punto di vista tecnico, è formata da pannelli massicci di legno incollato a strati incrociati, detti Xlam. Pareti e solette in Xlam formano una struttura scatolare molto robusta, che permette di rinunciare all'impiego di pilastri di cemento armato. I pannell, riferiscono i progettisti,i provengono dalle foreste certificate dell'Austria, che vengono gestite in modo da assicurare una costante crescita del patrimonio boschivo. Le pareti in Xlam, inoltre, abbattono la dispersione di calore d'inverno e proteggono dal caldo in estate, consentendo così notevoli risparmi energetici.cennitre

venerdì 21 febbraio 2014

APPROVATO IL DECRETO LEGGE N. 145/2013 “DESTINAZIONE ITALIA”

Cassato dal testo di legge l'obbligo a carico dell’amministratore di reperire i dati sulle condizioni di sicurezza degli impianti di proprietà esclusiva (limitato alle sole parti) nonché quello della costituzione, da parte dell’assemblea di un fondo speciale di importo pari all’ammontare dei lavori da effettuare. Confermato il quorum pari a 1/3 per gli interventi di risparmio energetico, nonché la competenza dell’assemblea, con la maggioranza dell’art. 1136, II° co., c.c. nella determinazione delle sanzioni per violazioni al regolamento.
 Roma lì 20.02.2014

mercoledì 29 gennaio 2014

Si abbassano gli interessi sul ravvedimento operoso

Roma lì, 28-01-2014
Con Decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze del 13 dicembre 2013, il tasso d’interesse legale scende dal 2,5% all’1%. Pertanto gli interessi per i giorni di ritardo nel versamento di tributi e ritenute ricadenti nel 2014 devono essere computati utilizzando il nuovo saggio, mentre per quanto riguarda i giorni di ritardo fino al 31.12.2013 occorrerà continuare a considerare la misura del 2,5%.
Così, una ritenuta di 100,00 operata nel mese di ottobre 2013 e non ancora versata, dovrà essere addizionata di 0,31 euro per i 45 giorni di ritardo ricadenti nel 2013 ((100X2,5/100)/365X45), e di 0,0027397 euro per ogni giorno di ritardo a partire dal 01.01.2014. Qualora il versamento avvenga il 16 febbraio 2014, allora i giorni di ritardo ricadenti nel 2014 saranno 47 e pertanto ai 0,31 euro calcolati per i giorni di ritardo del 2013, andranno ad aggiungersi  0,13 euro per i 47 giorni di ritardo del 2014, per un totale di 0,44 euro.

INCASSO CANONI DI LOCAZIONE 2014

Roma lì, 28-01-2014
Per effetto della modifica dell’art. 12 del D.L. 201/2011, convertito nella L. 214/2011, operata dal comma 50 dell’articolo 1 della L. 147/2013, in deroga a quanto stabilito al comma 1 dell’art. 12 del D.L. sopra citato, i pagamenti riguardanti canoni di locazione di unità abitative, con l’eccezione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica, non possono più avvenire in contanti qualunque sia l’importo del canone. E’ possibile soltanto ricorrere a mezzi tracciabili.
Per le locazioni, dunque, non vale l’importo massimo fissato in 999,99 euro per tutti gli altri pagamenti che avvengano in contanti dal comma 1 dell’art. 12 del D.L. 201/2011: anche un importo inferiore deve essere pagato esclusivamente con mezzi tracciabili.

lunedì 27 gennaio 2014

Legge di stabilità 2014: Proroghe agevolazioni fiscali

Roma lì, 24-1-2014
La legge di Stabilità 2014 (Legge 27.12.2013 n° 147) ha prorogato le maggiori agevolazioni fiscali previste per riqualificazione energetica, interventi di recupero edilizio (tra cui l’adozione di misure antisismiche) ed acquisto di arredi ed elettrodomestici.
Per quanto riguarda la riqualificazione energetica:
  • la detrazione nella misura del 65% è stata prorogata fino al 31/12/2014 per gli interventi sulle singole unità e fino al 30/6/2015 per gli interventi sostenuti sulle parti comuni (condomini)
  • detta detrazione scenderà al 50%  per le spese sostenute dal 01/01/2015 al 31/12/2015 per gli interventi sulle singole unità e dal 01/07/2015 al 30/06/2016 per gli interventi sostenuti sulle parti comuni (condomini)
  • Dal 1° gennaio 2016 (per i condomini dal 1° luglio 2016) l’agevolazione sarà invece  sostituita con la detrazione fiscale (nella misura del 36%) prevista per le spese relative alle  ristrutturazioni edilizie.
Per quanto riguarda gli interventi di recupero edilizio:
  • la detrazione nella misura del 50% è stata prorogata  fino al 31/12/2014
  • detta detrazione scenderà al 40% per le spese sostenute dal 01/01/2015 al 31/12/2015
  • Dal ° gennaio 2016 la detrazione tornerà al 36%.
Per quanto riguarda l’adozione di misure antisismiche su edifici  ricadenti nelle zone ad alta pericolosità (zone 1 e 2 di cui all’ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri n. 3274 del 20 marzo 2003),  le cui procedure autorizzatorie sono state attivate dopo il 04/08/2013:
  • la detrazione al 65% (con decorrenza 04/08/2013) è prorogata al 31/12/2014
  • detta detrazione scenderà al 50% dal 01/01/2015 al 31/12/2015
Infine per quanto concerne il bonus previsto per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici nell’ambito di un intervento di recupero edilizio:
  • la detrazione al 50% (con decorrenza 06/06/2013) è prorogata fino al 31/12/2014.

giovedì 9 gennaio 2014

MODIFICHE RIFORMA DEL CONDOMINIO

MODIFICHE RIFORMA DEL CONDOMINIO  

Leggi il testo del Decreto Legge n. 145 del 23-12-2013  


Roma lì, 07-01-2014
Con il Decreto Legge "Destinazione Italia", il governo ha approvato alcune importanti modifiche alla riforma del condominio (Legge 220 del 2012). In dettaglio, queste le novità del provvedimento.
Formazione degli amministratori di condominio. La formazione periodica degli amministratori resa obbligatoria dalla riforma, sarà regolata dal ministero della giustizia tramite apposito regolamento. Il ministero definirà i requisiti necessari per esercitare l'attività di formazione stessa, i criteri, i contenuti e le modalità di svolgimento dei corsi. Ricordiamo che l'ANAMMI è iscritta presso l'Elenco del ministero della Giustizia per le associazioni maggiormente rappresentative ai sensi del dlgs 206 del 2007.
Fondo per il pagamento dei lavori straoardinari. Non ci sarà più l'obbligo di avere un fondo di "pari importo". L'unico obbligo è quello di avere in cassa il denaro occorrente alle scadenze del pagamento dell'impresa che esegue i lavori, decise dall'assemblea condominiale.
Opere di risparmio energetico. Per gli interventi di risparmio energetico, ora il quorum richiesto è pari a 1/3.
Registro anagrafe condominiale. L'obbligo di reperire i dati sulla sicurezza ora è limitato alle sole parti comuni, quindi i condomini non dovranno più fornire la famosa "dichiarazione sulla sicurezza" del singolo appartamento.
Sanzioni per violazioni al regolamento condominale. Le sanzioni per le violazioni al regolamento, finora previste tra i 200 e gli 800 euro, saranno deliberate dall'assemblea condominiale con la maggioranza degli intervenuti e almeno la metà dei millesimi.

giovedì 5 settembre 2013

Confermato il cosiddetto "ecobonus"

Roma lì, 04-09-2013
Confermate dalla legge 90/2013 le proroghe al 31 dicembre 2013 delle detrazioni Irpef del 55% (che aumenta al 65% per interventi su parti comuni, in questo caso con proroga al 30 giugno 2014) per interventi di efficientamento energetico degli edifici. Sono compresi anche quelli precedentemente esclusi dal testo originario del decreto legge e relativi alla sostituzione di impianti di riscaldamento con pompe di calore ad alta efficienza, impianti geotermici a bassa entalpia, alla sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria.
Confermate dalla legge 90/2013 le proroghe al 31 dicembre 2013 delle detrazioni Irpef del 50% per le ristrutturazioni edilizie con estensione della detrazione 50% all'acquisto di mobili ed elettrodomestici relativi all'immobile ristrutturato.
Le legge di conversione porta  al 65% la detrazione Irpef per adeguamento antisismico dell’abitazione principale (ma solo fino al 31 dicembre 2013).